Il budget del matrimonio: quanto costa e come tenerlo in ordine
Guida pratica
Il budget del matrimonio sfugge quasi sempre per lo stesso motivo: si guarda il preventivo di ogni fornitore uno alla volta, e il totale lo si scopre alla fine. Il rimedio è semplice: un numero solo, deciso all’inizio, e ogni spesa scritta appena diventa vera.
1. Il numero si decide prima dei fornitori
Partite da quanto potete spendere, non da quanto costa la villa che vi piace. Mettete da parte subito un margine del 10% per gli imprevisti: ci sarà, e di solito arriva nelle ultime due settimane.
2. Come si divide, a grandi linee
| Voce | Quota indicativa |
|---|---|
| Ristorante, location e catering | 45–55% |
| Foto e video | 8–12% |
| Abiti, trucco e acconciatura | 8–12% |
| Fiori e allestimenti | 5–8% |
| Musica e intrattenimento | 4–6% |
| Fedi, partecipazioni, bomboniere | 5–8% |
| Imprevisti | circa 10% |
Sono proporzioni di partenza, non regole: se per voi la musica è tutto, spostate da un’altra voce. L’importante è che la somma resti quella decisa.
3. Il ristorante si calcola a persona
La voce più grande dipende dagli invitati: adulti, bambini e neonati hanno prezzi diversi, e il conto vero lo sapete solo a conferme chiuse. Per questo conviene tenere la lista invitati e il budget nello stesso posto: ogni conferma in più cambia il totale.
4. Acconti e saldi
Quasi ogni fornitore chiede un acconto alla firma (spesso il 20–30%) e il saldo pochi giorni prima o dopo le nozze. Segnate per ciascuno quanto avete già dato e quando scade il resto: a ridosso del matrimonio i saldi arrivano tutti insieme, ed è lì che serve avere la liquidità pronta.
5. Preventivi e prenotazioni non sono la stessa cosa
Un preventivo è un’ipotesi; una prenotazione è una spesa. Tenete i preventivi fuori dai totali finché non scegliete, altrimenti il budget sembra sempre sforato — o, peggio, sembra sempre in ordine.
6. Le buste
In Italia le buste degli invitati coprono spesso una parte importante della spesa. Non contateci prima, ma tenetene traccia man mano che arrivano: vi dice quanto avete davvero speso, e a chi mandare un grazie.
Un budget che fa i conti da solo
In SìSposi spese e fornitori stanno nella stessa lista, il conto del ristorante si calcola dagli invitati confermati e dai loro menù, e le buste entrano nel saldo. Vedete sempre quanto costa, quanto avete pagato e quanto manca.