Il sito del matrimonio: cosa metterci e come farlo in un’ora
Guida pratica
Il sito delle nozze è il posto dove gli invitati trovano tutto senza chiamarvi: orari, indirizzi, dove dormire, cosa regalare. E soprattutto è il posto dove rispondono. Ecco cosa metterci e come non perderci un weekend.
1. A cosa serve davvero
- Far confermare gli invitati, con le allergie e i bambini, senza rincorrerli al telefono.
- Rispondere una volta sola alle domande che arriverebbero cinquanta volte: dove si parcheggia, a che ora, cosa mettere.
- Dare le informazioni scomode con garbo: lista nozze, IBAN, dress code, niente bambini.
2. Le sezioni da non dimenticare
- La vostra storia: tre righe bastano, con una foto.
- Il programma: cerimonia, ricevimento, orari, con la mappa di ogni luogo.
- Conferma la presenza: chi viene, menù, allergie, eventuali note.
- Come arrivare e dove dormire: parcheggio, navetta, hotel convenzionati.
- Lista nozze o regalo: il link alla lista o l’IBAN, con una frase gentile.
- Contatti: un numero di riferimento per il giorno stesso, meglio se di un testimone.
3. Cosa scrivere sulla lista nozze
Per l’IBAN una formula semplice evita imbarazzi:
La vostra presenza è il regalo più bello. Se volete aiutarci a realizzare il nostro viaggio di nozze, questo è il nostro IBAN: …
4. Le conferme: il punto che conta
Un modulo uguale per tutti, dove ognuno scrive il proprio nome, crea doppioni e nomi storpiati che poi vanno ricopiati a mano. Funziona meglio un invito personale per famiglia: ognuno apre il suo link, trova già i propri nomi e conferma con un tocco chi viene. Fissate una data limite, 4–6 settimane prima, e mandate un promemoria a chi manca. Le risposte vi serviranno per il menù e per il tableau.
5. Quando metterlo online e come condividerlo
Il sito va online insieme alle partecipazioni, 2–3 mesi prima. Il link si mette sulla partecipazione stampata (con un QR code) e si manda su WhatsApp. Per il giorno delle nozze, un album condiviso con il QR sui tavoli raccoglie le foto scattate dagli invitati.
6. Gli errori più comuni
- Un sito bellissimo ma lento sul telefono: quasi tutti lo apriranno da lì.
- Informazioni sparse fra sito, chat e messaggi vocali: tenetele tutte in un posto.
- Il sito pubblico con indirizzo di casa e IBAN visibili a chiunque: meglio un link riservato agli invitati.
- Le conferme arrivate per messaggio e mai segnate: alla fine nessuno sa più quanti siete.
Il sito delle nozze, collegato alla lista
In SìSposi scegliete un tema, raccontate due righe di voi e l’assistente scrive i testi del sito. Ogni famiglia riceve il suo invito personale su WhatsApp e le conferme arrivano dritte nella lista invitati, con menù e allergie. E per il giorno delle nozze c’è l’album: gli invitati inquadrano il QR sul tavolo e caricano le loro foto.